Autore: canetto anna 08 gen, 2018

Le schede elettroniche SMD, o Surface Mounting Device, sono il risultato della surface mount technology o SMT (in italiano “tecnologia a montaggio superficiale”), tecnica attraverso la quale si applicano componenti elettronici sulla scheda elettronica senza praticare dei fori (prerogativa invece della scelta tradizionale, cioè quella con metodologia PTH, Pin-Through Hole).

Le schede elettroniche a SMD presentano diversi vantaggi rispetto alle altre, a partire dalla netta riduzione della dimensione dei componenti (e quindi degli apparati). Inoltre le procedure di montaggio rispetto alla tecnica classica sono più veloci e automatizzate (non ci sono perciò scarti dovuti al taglio dei reofori eccedenti) e, soprattutto, è possibile montare componenti su entrambe le facce del circuito stampato con maggiore facilità.

Autore: canetto anna 08 gen, 2018

Sia nell’ambito delle schede elettroniche, sia i quello della componentistica di precisione, le saldature a rifusione e a onda hanno ormai superato e sostituito, da ogni punto di vista, la saldatura manuale.

Nella saldatura per rifusione, una pasta saldante (di solito formata da una miscela di stagno e flussante) viene utilizzata per fissare in modo temporaneo i componenti elettrici ai punti di contatto; in seguito l’assemblaggio viene sottoposto a calore controllato, fondendo la lega in modo da saldare definitivamente i componenti.

La saldatura a onda ( wave soldering ), dal canto suo, vede il trasporto dell’assemblato su un bagno di lega fusa; lega che viene spruzzata attraverso un ugello formando un’onda che entra a contatto con l’assemblato.

La saldatura manuale, infine, è la meno costosa, ma è decisamente inferiore per quanto riguarda la precisione.

Autore: canetto anna 08 gen, 2018

Tra le innovazioni che hanno cambiato il mondo dell’industria negli ultimi anni, è impossibile sopravvalutare il ruolo dell’elettronica, ormai pervasiva a tutti i livelli, dalle fasi di progettazione al postvendita.

L’Internet delle Cose ha portato a un livello di comunicazione autonoma tra i diversi apparecchi, dalle case alle grandi fabbriche, con automatismi che consentono oggi maggiore flessibilità e tempi di reazione e di adattamento finora inimmaginabili.

Se le novità nel settore dei consumatori sono sotto gli occhi di tutti e le viviamo giorno dopo giorno, bisogna ricordare che i cambiamenti più rilevanti sono quelli che avvengono nell'industria, dall'automobile all'energia, dall'agricoltura alla domotica: è qui, infatti, alla base dei prodotti che usiamo, che l’avvento del digitale ha saputo davvero mutare le carte in tavola.

Autore: canetto anna 08 nov, 2017

Il montaggio di schede elettroniche si basa sull’utilizzo di macchinari in grado di applicare tramite foratura, o mediante la saldatura diretta – così come avviene per le schede realizzate con tecnologia SMD – i componenti che vanno a costituire il circuito elettronico.

Esistono in commercio diversi modelli di macchinari deputati a questa tipologia di operazioni; tuttavia in questa sede ci concentreremo su 4 macchine in particolare, ognuna delle quali presenta caratteristiche di funzionamento differenti, che andremo a descrivere brevemente nei paragrafi che seguono.
Autore: canetto anna 18 ott, 2017

La fase di realizzazione di una scheda elettronica non si esaurisce con l’applicazione delle componenti e il loro collegamento mediante saldatura: servono infatti alcuni test finali, al fine di assicurare il funzionamento della scheda stessa, al fine di evitare la sua rottura una volta assemblata sul macchinario o sull’oggetto che ne necessita.

Questo processo finale prende il nome di collaudo, e in base alle richieste del cliente finale, ha lo scopo di valutare la qualità di una scheda elettronica dal punto di vista elettrico e funzionale, arrivando a limiti specifici che variano a seconda del numero di componenti e saldature.

Ma vediamo nel concreto in cosa consistono tali procedure.
Autore: canetto anna 22 set, 2017

Dai telecomandi delle televisioni ai modem, dagli apparecchi elettromedicali alle macchine per il caffè espresso, passando per climatizzatori e radiocomandi di ogni tipo: i settori di applicazione delle schede elettroniche sono molteplici, e coinvolgono una serie di oggetti di uso comune che hanno condizionato lo stile di vita della società di oggi.

Introdurre il funzionamento e la composizione dei vari modelli di schede elettroniche, descrivendone i principali settori di applicazione, sarà l’oggetto dei paragrafi che seguono, nei quali approfondiremo le principali tipologie e caratteristiche tecniche.
Autore: canetto anna 08 gen, 2018

Le schede elettroniche SMD, o Surface Mounting Device, sono il risultato della surface mount technology o SMT (in italiano “tecnologia a montaggio superficiale”), tecnica attraverso la quale si applicano componenti elettronici sulla scheda elettronica senza praticare dei fori (prerogativa invece della scelta tradizionale, cioè quella con metodologia PTH, Pin-Through Hole).

Le schede elettroniche a SMD presentano diversi vantaggi rispetto alle altre, a partire dalla netta riduzione della dimensione dei componenti (e quindi degli apparati). Inoltre le procedure di montaggio rispetto alla tecnica classica sono più veloci e automatizzate (non ci sono perciò scarti dovuti al taglio dei reofori eccedenti) e, soprattutto, è possibile montare componenti su entrambe le facce del circuito stampato con maggiore facilità.

Autore: canetto anna 08 gen, 2018

Sia nell’ambito delle schede elettroniche, sia i quello della componentistica di precisione, le saldature a rifusione e a onda hanno ormai superato e sostituito, da ogni punto di vista, la saldatura manuale.

Nella saldatura per rifusione, una pasta saldante (di solito formata da una miscela di stagno e flussante) viene utilizzata per fissare in modo temporaneo i componenti elettrici ai punti di contatto; in seguito l’assemblaggio viene sottoposto a calore controllato, fondendo la lega in modo da saldare definitivamente i componenti.

La saldatura a onda ( wave soldering ), dal canto suo, vede il trasporto dell’assemblato su un bagno di lega fusa; lega che viene spruzzata attraverso un ugello formando un’onda che entra a contatto con l’assemblato.

La saldatura manuale, infine, è la meno costosa, ma è decisamente inferiore per quanto riguarda la precisione.

Autore: canetto anna 08 gen, 2018

Tra le innovazioni che hanno cambiato il mondo dell’industria negli ultimi anni, è impossibile sopravvalutare il ruolo dell’elettronica, ormai pervasiva a tutti i livelli, dalle fasi di progettazione al postvendita.

L’Internet delle Cose ha portato a un livello di comunicazione autonoma tra i diversi apparecchi, dalle case alle grandi fabbriche, con automatismi che consentono oggi maggiore flessibilità e tempi di reazione e di adattamento finora inimmaginabili.

Se le novità nel settore dei consumatori sono sotto gli occhi di tutti e le viviamo giorno dopo giorno, bisogna ricordare che i cambiamenti più rilevanti sono quelli che avvengono nell'industria, dall'automobile all'energia, dall'agricoltura alla domotica: è qui, infatti, alla base dei prodotti che usiamo, che l’avvento del digitale ha saputo davvero mutare le carte in tavola.

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